su di noi

Benvenuti in auxiliamo

Ci siamo lanciati nella solidarietà.

La solidarietà è un valore fondamentale che ci invita a guardarci negli occhi e a riconoscere le vulnerabilità e le speranze degli altri. Non è solo un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che si nutre di empatia e di un genuino incontro con l’altro. È quell’atteggiamento che ci spinge a oltrepassare le nostre barriere personali e a costruire legami di fratellanza, indipendentemente dalle differenze culturali, sociali o economiche.

Quando parliamo di solidarietà, viene spontaneo pensare al volontariato. Si tratta di un gesto altruistico, un’offerta di tempo e competenze a favore di chi ne ha bisogno. Ma, come ci insegna la psicologia, chi si dedica al volontariato non fa solo del bene agli altri. Infatti, l’atto di donare avviene in un contesto di ricchezza interiore: il volontario stesso diventa beneficiario della sua scelta, scoprendo ulteriormente il valore della vita attraverso l’esperienza condivisa con gli altri. Carl Gustav Jung affermava che “si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di ciò che si dona.” Questa visione ci aiuta a comprendere che la vera essenza della vita non risiede nell’accumulo di beni o potere, ma nella capacità di dare e connettersi con gli altri. Fabrizio De André lo ha espresso magnificamente dicendo che “la felicità non nasce dalla ricchezza né dal potere, ma dal piacere di donare.” (Leggenda del Re Infelice, 1968). È in questo scambio che possiamo scoprire le parti più luminose della nostra identità, trovando gioia nelle piccole azioni quotidiane, come un pomeriggio passato a rimboccarci le maniche per aiutare gli altri.

La solidarietà si manifesta in molte forme e varia da cultura a cultura. Nella tradizione confuciana, ad esempio, la benevolenza universale rappresenta un legame che va oltre l’individuo, enfatizzando l’importanza della cura reciproca. Anche tra i Latinos, il familismo sottolinea l’importanza di supportarsi, come se fossimo membri della stessa famiglia. Per i fratelli di fede islamica il Profeta in persona ha detto che la mano che sta sopra è migliore di quella che sta sotto, invitando a dare prova della propria disponibilità e generosità. Agli Apache del Nord America è attribuito, infine, questo detto: “È meglio avere meno tuono in bocca e più fulmine nella mano” a significare, tra le possibili interpretazioni, che la carità di chi si spende ha maggior valore delle parole vacue. Queste diverse espressioni di aiuto reciproco ci dimostrano che la solidarietà è un linguaggio universale, capace di superare i confini e le differenze.

In questo contesto, risuona forte la verità che “nessuno può dirsi così povero da non poter donare qualcosa agli altri”. Queste parole, che Papa Francesco disse durante la prima giornata Mondiale dei Poveri (19 novembre 2017), ci ricordano che la solidarietà è alla portata di tutti e che ogni piccolo gesto conta.

Infine, vorrei concludere con un pensiero di Emily Dickinson che rappresenta perfettamente la forza della solidarietà: “Se allevierò il dolore di una vita non avrò vissuto invano.” Questo desiderio di fare la differenza, anche in modo semplice, illumina il nostro cammino e ci invita a vivere una vita piena di significato attraverso l’azione solidale. Scegliere di essere solidali significa scegliere di vivere, insieme, un’avventura umana straordinaria.

Grazie per averci dedicato del tempo leggendo queste mie parole.

Fondatore di Auxiliamo

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Dopo il verbo ‘amare’, il verbo ‘aiutare’ è il più bello del mondo.”